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Berlino: contrattualizzazione stabile ai ricercatori e alle ricercatrici post-doc. Il nostro commento

 La città-stato di Berlino ha approvato un provvedimento che prevede l’obbligo, per le università, di prospettare una contrattualizzazione stabile ai ricercatori e alle ricercatrici post-doc. Allo scopo di avviare un dibattito sulla questione, proponiamo  e commentiamo un articolo in merito di Gretchen Vogel pubblicato su Science, accompagnato da una traduzione.

Campagna Sbilanciamoci e Controfinanziaria 2022, il nostro intervento

Nella mattinata del 2 dicembre 2021, la Campagna Sbilanciamoci ha presentato la Controfinanziaria 2022: un'analisi critica e una discussione sul Disegno di Legge di Bilancio 2022, ma soprattutto una contromanovra con 105 proposte a saldo zero su come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace e l'ambiente. L'ADI ha partecipato con le proprie proposte relative alla ricerca e all'Università.  Ne ha parlato Riccardo Ridolfi, membro della segreteria nazionale dell'ADI, nel suo intervento durante l'evento di presentazione del documento.

L'ADI incontra la Ministra Messa: sul tavolo proroghe, riforma del dottorato e reclutamento

Il 22 aprile scorso, l’ADI, nelle persone del segretario nazionale Luca Dell’Atti e del membro della Segreteria e rappresentante delle dottorande e dei dottorandi in CNSU e CUN Giuseppe Naglieri, ha incontrato la ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa.
Nel corso del colloquio, durato circa un’ora, sono stati toccati temi sui quali l’ADI sta portando avanti le proprie campagne: la necessità di una proroga per le dottorande e i dottorandi dei cicli 34 e 35 (in attesa di misure relative al ciclo 36) nonché per gli assegnisti e le assegniste, la riforma del dottorato, il reclutamento universitario.

- hyPHeneD – research in distancing times - Mostra fotografica virtuale di ADI Padova

La pandemia sta cambiando piani e quotidianità di ricercatrici e ricercatori. ADI Padova ha deciso di raccontarlo attraverso una mostra fotografica virtuale dal titolo  - hyPHeneD – research in distancing times.  L’hyphen da un lato congiunge e dall’altro separa: questa sua tensione ambivalente ben esprime la rivoluzione che ha plasmato la quotidianità della ricerca ai tempi del distanziamento fisico (o inter-personale).  A farsi carico di questa perturbazione, al contempo sperimentandone i disequilibri e reagendovi proattivamente, troviamo dottorande, dottorandi e post-doc, velati protagonisti della resistenza accademica alla pandemia. 

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