Sogno d'una notte di fine estate: rapporto ADI sul Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) 2025 delle Università statali italiane

L’ADI presenta la sua analisi critica sul Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) 2025 delle università statali.

Dopo i tagli del 2024, il Fondo torna nominalmente a crescere, raggiungendo i 9,368 miliardi di euro (+3,7%). Tuttavia, l’incremento resta inferiore alle previsioni programmatiche e non copre l’inflazione né i costi aggiuntivi del personale, lasciando il sistema universitario in una condizione di sottofinanziamento cronico. 

Per ADI, l’FFO 2025 non risponde alle sfide di lungo periodo: sottofinanziamento strutturale, precarizzazione del personale, divari territoriali e inadeguato sostegno agli studenti rimangono irrisolti. È urgente un cambio di paradigma che riporti l’università pubblica italiana a livelli di investimento comparabili con quelli europei, per garantire qualità, inclusione e prospettive alle nuove generazioni.

Niente di nuovo sotto l’ombrellone. Il DL “Università” non affronta la crisi strutturale del reclutamento nella ricerca.

Con l’approvazione definitiva del Decreto-Legge “Università”, il Governo ha perso un’occasione decisiva per affrontare in modo strutturale la precarietà del sistema universitario italiano.

ADI presenta al Senato l’indagine 2025 sulla condizione del post-doc: “Un’intera generazione a rischio espulsione dall’università. Siamo di fronte alla più urgente crisi lavorativa del Paese”

Il 2 luglio 2025, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, l’ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia ha presentato i risultati della XII Indagine annuale sulla condizione del post-doc in Italia, che ha raccolto 2.888 risposte tra aprile e agosto 2024 da ricercatrici e ricercatori attivi nelle università e nei centri di ricerca italiani.

Elezioni CNSU 2025 – ADI conquista un risultato storico: 2.558 voti per Claudia Migliazza, nuova rappresentante nazionale dei dottorandi e delle dottorande

Roma, 06 giugno - L’Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia (ADI) annuncia con orgoglio l’elezione di Claudia Migliazza a rappresentante nazionale dei dottorandi e delle dottorande nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU). Con 2.558 preferenze, ADI realizza il più grande risultato elettorale della sua storia e ottiene per l’ottava volta consecutiva la rappresentanza nazionale della componente dottorale.
 
Claudia Migliazza è anche, con il 77,47% dei voti validi, la rappresentante più votata di sempre in un’elezione competitiva.
 

ADI presenta un nuovo esposto alla Commissione europea sul rischio di reversal degli obblighi PNRR

Si riporta di seguito, in versione integrale, l'esposto presentato alla Commissione UE circa le anomalie comportate dall'emendamento Occhiuto-Cattaneo. 

Oggetto: Esposto alla Commissione europea sul possibile annullamento (reversal) degli obblighi per l’Italia derivanti dalla Milestone  M4C2-4 Riforma 1.1. del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nonché per eventuale contrasto con la Direttiva 1999/70/CE del 28 giugno 1999, Clausola n. 4 (Principio di Non-Discriminazione) e Clausola n. 5 (Misure di prevenzione degli abusi) alla luce del DDL A.S. 1445 (conversione del decreto legge 7 aprile n. 45), articolo 1-bis.

Egregi,

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